Meli's profile..DoVe La PeNnA InCoNtRa...BlogListsGuestbookMore Tools Help

Blog


    Domenica...

    Image Hosted by ImageShack.us

    And I’d give up forever to touch you

    ‘cause I know that you feel me somehow

    you are the closest to heaven that I’ll ever been

    and I don’t wanna go home right now.

    And all I can taste is this moment

    And all I can breathe is your life

    And sooner or later it’s over

    I just don’t wanna miss you tonight.

    And I don’t want the world to see me

    ‘cause I don’t think that they’d understand

    when everything made to be broken

    I just want you to know who I am.

    And you can’t fight the tears that ain’t coming

    Or the moment of truth in your lies

    When everything feels like the movies

    And you bleed just to know you’re alive

    And I don’t want the world to see me

    ‘cause I don’t think that they’d understand

    when everything made to be broken

    I just want you to know who I am.

     

    Sabato...

    MENTRE SOGNI..... -Modà-
     
    ...Se il temporale poi, verrà a cercarti per
    Portare la tristezza dentro te allora
    Io più in alto volerò,i tuoni vincerò
    Sole diventerò e ti sorriderò.
    Vorrei darti di più,di quello che non ho
    Vorrei poterti entrare dentro al cuore in modo che
    Che quello che vuoi te,che quello che non c’è
    Lo cerco dentro me e lo regalo a te...
     

    Mercoledì...

    by Flamma!

    Domenica...

     
     
    Noi  che gli anni 80/90...
     
    Noi che giocavamo a Nascondino a tutte le ore.
    Noi che ci divertivamo anche facendo "Strega comanda color..."
    Noi che facevamo "Palla Avvelenata".
    Noi che giocavamo regolare a "Ruba Bandiera".
    Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo "Parco Della Vittoria e Viale dei Giardini".
    Noi che se avevi "Vicolo Corto e Vicolo Stretto" perdevi sicuro.
    Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
    Noi che ogni volta che suonavamo rispondeva la madre.
    Noi che pensavamo di avere segreti.
    Noi che i segreti li avevamo davvero.
    Noi che se c'era un pallone e 4 alberi era già tutto ok per giocare a calcio.
    Noi che se non c'erano gli alberi si giocava lo stesso.
    Noi che non dovevamo far tardi.
    Noi che era pronta la cena.
    Noi che passavamo pomeriggi a Risiko.
    Noi che giocavamo a "Indovina Chi?" anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria.
    Noi che giocavamo a Forza 4.
    Noi che Scarabeo non ci piaceva.
    Noi che odiavamo i PlayMobil.
    Noi che a volte si litigava.
    Noi che 5 minuti dopo era già tutto dimenticato...
    Noi che giocavamo per ore a "Merda" con le carte.
    Noi che nessuno sapeva le regole della Briscola!
    Noi che in TV guardavamo solo i cartoni animati.
    Noi che avevamo i cartoni animati belli...!!!!!
    Noi che guardavamo "La Casa Nella Prateria" anche se non ci piaceva.
    Noi che ridevamo se un amico rideva.
    Noi che ridevamo se un amico piangeva!
    Noi che le scarpe nuove duravano una settimana...
    Noi che le scarpe nuove restavano pulite 1 ora!
    Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
    Noi che telefonavamo di nascosto.
    Noi che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo.
    Noi che a scuola si andava a piedi.
    Noi che se c'era la neve si restava alla finestra a guardarla.
    Noi che come smetteva , allora TUTTI DI SOTTO!!!
    Noi che tornavamo a casa solo quando la mamma ti chiamava dal terrazzo.
    Noi che facevamo sogni brutti.
    Noi che ti svegliavi col battito di cuore a mille.
    Noi che dormivamo con la luce del corridoio accesa.
    Noi che dal letto guardavamo se c'era qualcuno nel buio dietro la finestra.
    Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormir e tardissimo.
    Noi che guardavamo film dell'orrore anche se avevi paura.
    Noi che poi non dormivamo per una settimana.
    Noi che rubavamo la frutta dagli alberi.
    Noi che la rubavamo anche se non ti andava di mangiarla.
    Noi che quelle che non mangiavamo le tiravamo.
    Noi che giocavamo a calcio con le pigne.
    Noi che le pigne ce le tiravamo pure.
    Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.
    Noi che a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali.
    Noi che "Disastro di Cernobyl" vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.
    Noi che di politica non ce ne fregava niente.
    Noi che conoscevamo solo il Presidente della Repubblica perchè c'era la sua foto in classe.
    Noi che del mondo politico conoscevamo anche Spadolini solo perchè era grassissimo.
    Noi che indossavamo maglie che pizzicavano.
    Noi che nei giorni importanti ci vestivano con le calze bianche.
    Noi che le calze bianche le odiavamo perchè erano strettissime.
    Noi che quando toglievamo le calze ci lasciavano un segno mostruoso sul polpaccio.
    Noi che avevamo tutti i capelli corti a spazzola.
    Noi che a volte ci pettinavamo.
    Noi che odiavamo il minestrone.
    Noi che a pranzo mangiavamo poco e a merenda divoravamo scaffali di brioches.
    Noi che campavamo di Girella e saccottini del Mulino Bianco.
    Noi che bevevamo esclusivamente il Billy.
    Noi che non sapevamo leggere l'orologio a lancette.
    Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM.
    Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days.
    Noi che ci emozionavamo se salivamo anche solo su un autobus di linea.
    Noi che ci superemozionavamo se dovevamo salire su un treno.
    Noi che ci sdraiavamo sui prati.
    Noi che tornavamo a casa regolarmente coi pantaloni sporchi d'erba.
    Noi che fra amici eravamo TUTTI CARATTERIALMENTE DIVERSI.
    Noi che però IN FONDO SIAMO STATI TUTTI UGUALI...!
    Noi...
    Noi che ora siamo qui a ricordare..

     

    Giovedì

    Sarò..proprio come nei sogni
    attento ai miei mille sbagli..
    sempre pronto a starti vicino se..se sorridi o se piangi..ti guarderò con i miei occhi grandi..non perchè sono il lupo ma solo x trasmetterti i miei sentimenti..e farò di te regina di tutti i miei giorni in modo da renderli tutti più belli..in modo che poi posso passarli con te..

    Apri le braccia e tienimi sempre con te..sembro forte ma in fondo son fragile..e non avere paura di guardarmi negli occhi..neanche se poi arrosisci voglio solo parlarti e spiegarti che io ti sento parte di me..ti sento parte di me
    perchè fai finta di non vedermi..sembra che ti nascondi dietro a qualcosa che non riesco a spiegarmi.. e invece sono qui pronto a darti tutti i miei sentimenti e a regalarti anche tutti i miei giorni in modo che poi posso passarli con te
    Apri le braccia e tienimi sempre con te..sembro forte ma in fondo son fragile e non avere paura di guardarmi negli occhi..neanche se poi arrosisci voglio solo parlarti e spiegarti che io ti sento parte di me..ti sento parte di me..apri le braccia e tienimi sempre con te sembro forte ma in fondo son fragile.. e non avere paura di guardarmi negli occhi..neanche se poi arrosisci voglio parlarti e spiegarti che ti sento parte di me..ti sento parte di me..io ti sento parte di me 

    Mercoledì...

     
    Che male c'è
    che c'è di male
    se chiudo gli occhi
    ed insieme a te
    sto così bene.

     

    Martedì...

     

    Domani

    …e ora non ci sei,
    domani è già arrivato,
    e brucia dentro sai,
    anche se ero preparato,
    e cadono parole come pioggia sulla strada,
    forse verrà domani il sole che le asciuga.
    Non so dove mi porterà questa marea,
    a largo o a riva non ne ho idea,
    se con qualcuno o se con te,
    non so domani neanche se sarò con me.
    Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà,
    però domani un altro bacio dimmi che sapore avrà.
    Se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà,
    tienilo con te perché
    dopo un giorno ancora forse se ne andrà…

    Lunedì...

    Domenica...

    Un giorno il maestro disse al suo allievo:
    "Parlami dell'amore...".
    L'allievo rispose:
    "Maestro, non sono in grado di definire l'amore, ma adesso respirando ho sentito il profumo della mia mamma...".
    Allora il maestro si avvicinò al ragazzo e accarezzandogli il capo sorrise:
    "Figliolo, ogni volta che qualcuno renderà i tuoi giorni difficli, ogni volta che gli ostacoli ti sembreranno insormontabili, ogni volta che le tue lacrime scivoleranno sul tuo viso per una causa non giusta, respira. Quel profumo che prima hai sentito è l'amore. L'amore che tutto renderà più facile e bello e aiuterà il tuo cammino...."

    Venerdì...

    Non smettere mai di cercare la persona giusta per te... Aspetta la persona che
    non dice nulla anche quando le sbatti il telefono in faccia, che rimane sveglia
    solo per guardarti mentre dormi. Aspetta la persona che ti bacia la fronte, che
    ti vuole mostrare al mondo orgogliosa anche se sei in tuta, che ti tiene la mano
    di fronte agli amici. Aspetta la persona che ti ricorda continuamente quanto ci
    tiene a te e quanto è fortunata ad averti. Aspetta la persona che si gira verso
    i suoi amici dicendo "...è lei" o "... è¨ lui".
     
    Hihi...Grazie Morgana!!!

    Mercoledì...

    "BENCHE' ABBIA PASSATO QUELLO CHE HO PASSATO, NON MI PENTO DEI PROBLEMI CHE MI SONO CREATO, PERCHE MI HANNO PORTATO FIN DOVE DESIDERAVO. ADESSO, TUTTO CIO' CHE POSSIEDO E' QUESTO CUORE E LO CONSEGNO A COLEI CHE MI PERMETTE DI VIVERE MEGLIO. C'E' STATO UN PERIODO IN CUI HO VISSUTO PER SENTIRMI EROE DAVANTI AGLI ALTRI. C'E' STATO UN TEMPO IN CUI HO VISSUTO SOLO PERCHE' DOVEVO VIVERE.. MA ADESSO VIVO PERCHE' HO L'ANGELO CHE MI HA APERTO LE PORTE DEL PARADISO.. E PER SEMPRE VOGLIO TROVARMI IN COMPAGNIA DI ESSO, CHE TANTO HO DESIDERATO E PER IL QULE TANTO HO LOTTATO IN ATTESA DI FARLO MIO..."
     
    Coelho

    Sabato..

    Mercoledì

    Due uomini, entrambi molto malati, occupavano la stessa stanza d'ospedale.
    A uno dei due uomini era permesso mettersi seduto sul letto, per un'ora ogni pomeriggio, per aiutare il drenaggio dei fluidi dal suo corpo.
    Il suo letto era vicino all'unica finestra della stanza.
    L'altro uomo doveva restare sempre sdraiato.
    Infine i due uomini fecero conoscenza e cominciarono a parlare per ore.
    Parlarono delle loro mogli e delle loro famiglie, delle loro case, del loro lavoro, del loro servizio militare e dei viaggi che avevano fatto.
    Ogni pomeriggio l'uomo che stava nel letto vicino alla finestra poteva> sedersi
    e passava il tempo raccontando al suo compagno di stanza tutte le cose che poteva
    L'uomo nell'altro letto cominciò a vivere per quelle singole ore nelle quali il suo mondo era reso più bello e più vivo da tutte le cose e i colori del mondo esterno.
    Le anatre e i cigni giocavano nell'acqua mentre i bambini facevano navigare le loro barche giocattolo.
    Giovani innamorati camminavano abbracciati tra fiori di ogni colore e c'era una bella vista della città in lontananza.
    Mentre l'uomo vicino alla finestra descriveva tutto ciò nei minimi dettagli, l'uomo dall'altra parte della stanza chiudeva gli occhi e immaginava la scena.
    In un caldo pomeriggio l'uomo della finestra descrisse una parata che stava passando.
    Sebbene l'altro uomo non potesse sentire la banda, poteva vederla con gli occhi della sua mente così come l'uomo dalla finestra gliela descriveva.
    Passarono i giorni e le settimane.
    Un mattino l'infermiera del turno di giorno portò loro l'acqua per il bagno e trovò il corpo senza vita dell'uomo vicino alla finestra, morto pacificamente nel sonno.
    L'infermiera diventò molto triste e chiamò gli inservienti per portare via il corpo.
    Non appena gli sembrò appropriato, l'altro uomo chiese se poteva spostarsi nel letto vicino alla finestra. 
    Lentamente, dolorosamente, l'uomo si sollevò su un gomito per vedere per la prima volta il mondo esterno.
    Si sforzò e si voltò lentamente per guardare fuori dalla finestra vicina al letto.
    Essa si affacciava su un muro bianco.
    L'uomo chiese all'infermiera che cosa poteva avere spinto il suo amico morto a descrivere delle cose
    così meravigliose al di fuori da quella finestra.
    L'infermiera rispose che l'uomo era cieco e non poteva nemmeno vedere il
    muro "Forse, voleva farle
    coraggio" disse.
    Vi è una tremenda felicità nel rendere felici gli altri, anche a dispetto
    della nostra situazione.
    Un dolore diviso è dimezzato, ma la felicità divisa è raddoppiata
    .
    Se vuoi sentirti ricco conta le cose che possiedi che il denaro non può
    comprare.
    Oggi è un dono, è per questo motivo che si chiama presente.

    Sabato...

    TI ASPETTAVI DI UDIRE SEI SOLO PER ME, METTI L'ANIMA IN PACE, QUEI GIORNI SON GIA' FUMO E CENERE...
    FUMO E CENERE...
    Finley

    Mercoledì..

     
    ...VOGLIA DI COCCOLE...

    Sabato

    "Gli amici hanno bisogno uno dell'altro proprio come un fiore ha bisogno della pioggia per aprirsi e mostrare la sua bellezza. L'amicizia dovrebbe essere un preziosa carezza di cui non puoi fare a meno."
     
    Sergio Bambaren

    Venerdì

    LASCIATI PENSARE...
    LASCIAMI FANTASTICARE...
    LASCIAMI BERE...
    COSI' POSSO RICORDARE
    QUANTO TU ERI PER ME BELLISSIMA...
    TU, TU CHE SEI DOVE SEI...
    RAGGIO DI LUNA CHE NON SEI PIù CON ME,
    RAGGIO DI LUNA IO MI CHIEDO PERCHè SE STO CON ME SENZA DI TE,
    MI VIENE VOGLIA DI SCRIVERTI...
    CHISSA' SE UN TUO PENSIERO MAI MI HA SFIORATO PER SBAGLIO DENTRO UN SOGNO IN CUI POI
    CI SONO IO AMORE MIO..CHE TANTO SOGNO DI STRINGERTI...
     

    Mercoledì

    Notti come questa quasi magica
    tutto intorno segue una sua metrica
    lento il suo tam tam però non smette mai
    Notti come questa ti resettano,nel silenzio senti cosa dicono
    quei pensieri che di giorno ascolti mai...
    Credevi non ci fosse più
    e invece è lì nel cuore dove l'hai lasciata...

    Lei che se potessi torneresti indietro
    tutta la tua vita fino al primo incontro
    Lei... lei che non L'ha capito mai...
    Lei cHe non gliel hai detto mai...
    E adesso pensi a lei che da quel giorno non l'hai piu sentita..
    Lei che se potessi chiederesti scusa lei... lei che chissà se dormirà
    o se stanotte come te... un pò ci penserà.

    è il solito gioco mente ed d'anima, ha poco a che fare con la logica, una sa scordare l'altra quasi mai...
    I pensieri spesso ti convincono.. se DA sentimenti si travestono..
    Solo in certe nottI poi ti accorgi che..
    CredevI non ci fosse più e invece E' lì nel cuore dove l'hai lasciata...

    Lei che se potessi torneresti indietro
    tutta la tua vita fino al primo incontro
    Lei... lei che non L'ha capito mai...
    Lei cHe non gliel hai detto mai...
    E adesso pensi a lei che da quel giorno non l'hai piu sentita..
    Lei che se potessi chiederesti scusa lei... lei che chissà se dormirà
    o se stanotte come te... guarda le luci di città riflesse nei suoi se e IL giorno nuovo spegnerà...

    Lei che se potessi torneresti indietro
    tutta la tua vita fino al primo incontro
    Lei... lei che non L'ha capito mai...
    Lei cHe non gliel hai detto mai...
    E adesso pensi a lei che da quel giorno non l'hai piu sentita..
    Lei che se potessi chiederesti scusa lei... lei che chissà se dormirà
    o se stanotte come te...
    Credeva non ci fosse più e invece sei lì nel cuore dove l'hai lasciata tu!!

    Giovedì..

    Scriverò il tuo nome in maiuscolo....

    Mercoledì..

    Alcune cose saranno sempre più forti del tempo e della distanza, più profonde del linguaggio e delle abitudini: seguire i propri sogni e imparare a essere se stessi, condividendo con gli altri la magia di quella scoperta. 
     Sergio Bambaren